Le canzoni italiane più belle

Parlare di canzoni italiane significa addentrarsi in un argomento dalle proporzioni molto vaste, dato che la canzone italiana ha le sue orgini già verso la fine dell’800, con la canzone napoletana, per poi fiorire intorno alla seconda metà del 900.

Per rimanere nell’ambito delle canzoni italiane moderne e contemporanee, cominceremo a stilarne un elenco a partire dalla fine degli anni ’50, per la precisione il 1958, ossia quando si registra la nascita della vera canzone d’autore italiana, intensa nel senso di creazione nuova, moderna ed orginale (per stile e contenuti) di un brano musicale accompagnato da un testo.

Si tratta di “Nel blu dipinto di blu (Volare)”, la canzone italiana più famosa nel mondo, interpretata da quel Domenico Modugno che nel tempo è diventato uno dei simboli della musica italiana. Il cantante pugliese contribuirà a dare il via a tutta una serie di artisti che porteranno la canzone italiana a vette altissime, dove cantautori ed interpreti regaleranno al pubblico perle musicali divenute, nel tempo, immortali.

Possiamo quindi citare “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli, “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco, in seguito lo svilupparsi della canzone d’autore offrirà un gruppo foltissimo di canzoni italiane rimaste nella storia: basta citare “La canzone di Marinella” di Fabrizio De André, “Emozioni” di Lucio Battisti, che insieme a Mogol ha composto per altri interpreti gioielli quali “Impressioni di settembre” (PFM) e “Insieme” (Mina), o anche “L’anno che verrà” di Lucio Dalla, “La donna cannone” di Francesco De Gregori, “La cura” di Franco Battiato e “Albachiara” di Vasco Rossi.

Ma ci sono anche tante canzoni italiane non scritte direttamente dai rispettivi interpreti: gli esempi più belli e famosi sono di certo “Azzurro” di Adriano Celentano, “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini, “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri, “Sei bellissima” di Loredana Berté e “Una ragione di più” di Ornella Vanoni. Non dimentichiamo le tante magnifiche canzoni italiane composte da gruppi e complessi musicali, fra le quali occorre ricordare “Tanta voglia di lei” dei Pooh, “Una ragazza in due” dei Giganti, “Io vagabondo” dei Nomadi e “Ho in mente te” dell’Equipe 84. Tra le canzoni italiane più belle pubblicate negli ultimi decenni, trovano sicuramente posto “Ovunque proteggi” di Vinicio Capossela, “Certe notti” di Ligabue e “Giudizi universali” di Samuele Bersani.

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